Il maestro Palmiro Bruschi, 1° Campione
Italiano di Gelateria si mette a vostra
disposizione, con il suo “tipico
carrettino da gelataio” garantendo
la massima qualità e professionalità, per
qualsiasi evento (matrimonio ricevimenti
feste ecc…) in Italia e in Europa.
Il maestro Palmiro Bruschi, rende inoltre
disponibile la sua
CONSULENZA
a tutti coloro che desiderano avviare un’
attività di gelateria e per qualsiasi esigenza
del settore.
Si organizzano anche
STAGES
presso la sede della Gelateria Ghignoni
STORIA DEL CARRETTINO
La storia del "Carrettino" Il Cadore e la
val di Zoldo subirono, nella seconda metà
dell’Ottocento, una crisi senza precedenti.
L’economia locale si polverizzò e agli abitanti
delle valli non restò che reinventarsi un
mestiere. In inverno piccoli drappelli di
ex minatori, lavoranti del legno e del ferro
si diressero verso la città del Nord, trasformandosi
in venditori ambulanti di caldarroste e
pere o mele caramellate: Vienna era ancora
la capitale di un regno potente, sebbene
un po’ decaduta. Col tempo zoldani e cadorini
intuirono che, vendendo gelati, avrebbero
risolto anche la stagione estiva. Ed ebbero
ragione. Il gelato italiano era già celebre
e richiesto, il mercato maturo. Benché la
legislazione austriaca fosse molto restrittiva
e le “patenti di mestiere” fossero rilasciate
col contagocce, sembra che tra i primi a
produrre e vendere gelati a Vienna, tra
il 1864 e il 1870, ci fossero Antonio Tomea
e Julius Mattiuzzi di Zoppè di Cadore. A
cavallo tra il XIX e il XX secolo, molti
altri cadorini e zoldani seguirono l’esempio
dei pionieri e diventarono ambasciatori
del gelato italiano. I tipici carrettini
iniziarono a scorrazzare per le vie d’Europa.